Lo scopo della dieta in inverno? E’ duplice e strategico: ecco 9 preziosi consigli

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Inverno. Come un seme il mio animo ha bisogno del lavoro nascosto di questa stagione.

(Giuseppe Ungaretti)

I Tre mesi dell’inverno sono chiamati: chiudere e tesaurizzare; l’acqua gela, la terra si screpola; nessuno stimolo viene più dallo Yang. Ci si corica presto, ci si alza tardi, ci si rimette per tutto alla luce del sole. Si esercita il volere come, sotterrati, come nascosti, come rivolti solamente a sé, come occupati a possedersi. Si sfugge il freddo, si ricerca il calore, non lasciando sfuggire nulla attraverso gli strati della pelle, per paura di essere pericolosamente sforniti dei propri soffi. Così ci si conforma ai soffi dell’inverno, via per il mantenimento della tesaurizzazione della vita. Andare controcorrente porterebbe danno ai Reni, causando in primavera, invalidità e riflussi, per insufficiente apporto dell’Influsso Vitale.

(C. Larre – E. R. De La Vallée – “Huangdi Neijing Suwen – Le Domande Semplici dell’Imperatore Giallo” – Ed. Jaca Book).

Due pensieri distanti nel tempo, eppure tanto vicini!

Inverno: spesso considerato tempo di rallentamento e tristezza, è in realtà il momento in cui ritrovare luce e calore dentro di noi. Il movimento della Natura è l’interiorizzazione e la concentrazione. I semi sotto terra racchiudono l’essenza di quello che germoglierà in primavera, le piante nascondono nel loro interno tutti i segreti per la rigogliosa rinascita, gli animali vanno in letargo e concentrano le loro energie.

Lo scopo della dieta in inverno è duplice: nutrire le riserve e radicare il “voler vivere”.

1) Tempo di consumare cereali dolci e tiepidi come riso, grano, segale, grano saraceno e mais.
2) I piatti più adatti di questa stagione dominata dall’elemento Acqua sono i brodi, le zuppe, le vellutate di verdura, un modo di far scorta di minerali utili che non affaticano i Reni. I brodi sostengono i reni, danno calore all’organismo. Consumati all’inizio di un pasto saziano, drenano e aiutano l’intestino a funzionare con regolarità.
3) Alle zuppe uniamoci i legumi da variare di volta in volta. Rendiamo le vellutate di consistenza più cremosa aggiungendoci un po’ di patata o di zucca.
4) Tra le verdure privilegiamo quelle che crescono sotto terra, radici, tuberi e bulbi: patate, funghi, rape, carote, sedano rapa, zenzero, finocchio, aglio, cipolla, porri e tarassaco, nonché tutti i vegetali appartenenti alle famiglia delle Crocifere (cavoli, cavolfiori, verze). Ottimo il consumo di vegetali amari depurativi come carciofi, cardi, indivia e scarola.
5) Beviamo anche tè, infusi di foglie (camomilla, verbena, valeriana), radici (zenzero), bucce di mandarino e arancia per trattenere il calore.

L’inverno è il momento migliore per iniziare le diete e arrivare in bella forma a primavera! Il nostro metabolismo è infatti più attivo e predisposto a bruciare grassi.

6) Questo significa che possiamo mangiare cibi più sostanziosi come la polenta con carni rosse, dal ragù alle le salsicce.
7) Attenzione però a non esagerare con le quantità: “mangiare di più” sottrae calore al corpo impegnandolo con la digestione.
8) Attenzione anche a non eccedere con le proteine animali ed i grassi saturi. Il consumo di proteine animale si adatta bene a chi trascorre molto tempo all’aperto, ma non a chi lavora negli ambienti riscaldati.
9) Usiamo il piccante al posto del salato per condire. Le cotture devono essere riscaldanti con preferenza per le cotture a fuoco basso, bolliti, stufati ed in umido.