Nutrizione in stati patologici

Percorso nutrizionale

  • Sovrappeso e obesità in età pediatrica, adolescenziale e adulta
  • Malattie e disordini del tratto gastrointestinale
  • Diabete
  • Ipertensione arteriosa
  • Celiachia
  • Allergie e intolleranze alimentari
  • Stati di convalescenza
  • Terapie croniche e debilitanti
  • Ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia

Cosa comprende?

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Valutazione preliminare

Valutazione dello stato nutrizionale, dei fabbisogni energetici, nutritivi e della composizione corporea
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Prescrizione piano alimentare

La composizione qualitativa e quantitativa della dieta hanno l’obiettivo di far guadagnare salute all’individuo puntando al riequilibrio delle funzioni organiche oltre che del peso corporeo
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Educazione alimentare

Il paziente viene guidato verso l’acquisizione di uno stile di vita corretto e la correzione degli errori alimentari
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Controlli periodici

I controlli servono a rafforzare la motivazione e a plasmare e modificare il percorso in relazione ai cambiamenti metabolici e ai risultati raggiunti

Come si sviluppa?

l trattamento delle persone obese o in sovrappeso deve iniziare con una attenta valutazione del grado di obesità (BMI), dei parametri antropometrici, tra cui la circonferenza ombelicale, e dello stato di benessere generale del singolo individuo. La distribuzione degli accumuli di grasso fornisce informazioni importanti per la conoscenza dell’assetto metabolico e ormonale dell’individuo e per prevedere a quali patologie degenerative si può andare incontro. Il piano alimentare deve essere programmato su misura del singolo individuo prendendo in considerazione l’assetto ormonale, metabolico, immunitario, nervoso ed energetico che modellano e strutturano il corpo e il rapporto con il cibo di ognuno di noi. La qualità e la combinazione degli alimenti e dei pasti più che il contenuto calorico hanno l’obiettivo di favorire il dimagrimento in maniera salutare ed evitare, allo stesso tempo, condizioni che potrebbero bloccare la perdita di peso. Questo comporta una maggiore attenzione al profilo metabolico e ormonale che si insatura dopo ogni atto alimentare ossia agli effetti delle combinazioni alimentari sul picco glicemico, insulinemico e lipemico post-prandiale.


La scelta delle combinazioni alimentari e delle modalità di cottura deve essere finalizzata al requilibrio delle funzioni organiche e quindi alla risoluzione degli stati patologici. L’utilizzo di integratori nutrizionali (piante medicinali, associate a complessi vitaminici, Sali minerali e altri rimedi naturali) secondo protocolli personalizzati possono dare un valido aiuto a sostenere il metabolismo e la funzione di alcuni organi maggiormente sollecitati. A seconda dei casi è possibile anche eseguire analisi nutrizionali (stress ossidativo, lipidomica etc.) specifiche grazie alla collaborazione con laboratori di analisi cliniche nazionali. Nel corso del trattamento nutrizionale il paziente viene guidato verso l’acquisizione di uno stile di vita corretto, la correzione degli errori alimentari dettati spesso da non corrette informazioni nutrizionali e miti alimentari. Inoltre viene data molta importanza a fornire progressivamente gli strumenti per acquisire una propria e autonoma consapevolezza alimentare, favorendo anche l’uso delle buone pratiche di cucina. I controlli servono a rafforzare la motivazione e a plasmare e modificare il percorso in relazione ai cambiamenti metabolici e ai risultati raggiunti.

A chi può interessare?



Un campanello d'allarme


da considerare ancor prima delle risultanze delle analisi di laboratorio
Il sovrappeso e l’obesità sono la porta di ingresso verso le malattie metaboliche, purtroppo divenute comuni come sindrome metabolica, insulino resistenza, diabete mellito di tipo 2, ipertensione arteriosa e aterosclerosi.
Prima ancora che le analisi di laboratorio indichino un’evidente alterazione del metabolismo degli zuccheri o dei grassi sovrappeso e obesità devono essere considerati un campanello d’allarme da non trascurare nell’ottica della medicina preventiva.

Ti identifichi in uno di questi casi?

Contattami! Posso aiutarti, davvero: dalla valutazione dell’assetto neuro - endocrino - metabolico e immunologico, fino alla definizione di una dieta personalizzata ed al metodico controllo dell'efficacia del piano alimentare.

Perchè provare un percorso alimentare?

Perchè può cambiare, e sicuramente migliorare, la tua vita: sia per scopri preventivi, sia per finalità terapeutiche, uno studio metodico della persona e del suo stato di salute complessivo, unitamente ad un piano alimentare ben ponderato e verificato nel tempo, possono portare benefici sostanziali e concreti senza la necessità di rinunce o soluzioni drastiche.
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Anni di esperienza come professionista

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Macro-tipologie di percorso alimentare

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Fasi per un percorso alimentare efficace

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Studi: a Pescara e Montesilvano