Tartufini avocado e cioccolato

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Se avete voglia di peccati di gola, fate attenzione che non siano “light”.

Tartufini avocado e cioccolato
ricetta e foto della chef Lucilla Crispini
https://blog.giallozafferano.it/lucillaincucina
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Ingredienti per circa 20 tartufini:
avocado maturo da circa 230 g
cioccolato fondente 80% di cacao 200 g
pistacchi tritati
polpa di cocco grattuggiata
nocciole tritate

Procedimento:
Sbucciare un avocado maturo e frullare in un mixer, riducendolo in crema. Nel frattempo sciogliere il cioccolato fondente a bagno maria e unire alla crema di avocado.
Mescolare bene e lasciar riposare per 2 ore in frigo.

Formare delle palline e decorare passandole nella granella di pistacchi, polpa di cocco grattugiata e nocciole tritate.
Hanno una consistenza cremosa e si conservano in frigo per un paio di giorni.
Si possono conservare in freezer per periodi più lunghi.

Caratteristiche nutrizionali della ricetta

Gli ingredienti principali di questi “peccati di gola” sono certamente ricchissimi di grassi: l’avocado https://www.angelagiuliani.it/3854/avocado-il-frutto-piu-oleoso/e il cioccolato, non uno qualsiasi ma quello fondente. Granella di pistacchi, polpa di cocco e nocciole colorano e impreziosiscono la ricetta arricchendola ulteriormente di proteine e grassi vegetali. Una preparazione facilissima e veloce a basso impatto glicemico senza farine di cereali né zuccheri aggiunti se non una piccola quota proveniente dal cioccolato. Questo è il vero punto di forza della ricetta vegan, adatta ai celiaci, agli allergici alle uova o intolleranti al lattosio e persino indicata nelle diete chetogeniche low carb a patto che si impieghi il cioccolato fondente con la più alta percentuale di cacao.

Grassi salutari che apportano vitamine e saziano

Sappiamo che i grassi apportano più del doppio delle calorie dei carboidrati e per questo temuti e messi al bando da chi è a dieta. Non è il “finto light” che ci salva il girovita... sostituito piuttosto da farine raffinate e zuccheri nascosti (saccarosio, fruttosio, sciroppo di glucosio fruttosio) che infiammano stimolando la produzione di insulina, l’ormone che abbassa i picchi glicemici tra l’altro responsabile della sintesi dei trigliceridi e del colesterolo endogeno https://www.angelagiuliani.it/3623/che-rischio-ho-di-ammalarmi-linfiammazione-cronica-silente-e-lalimentazione-proinfiammatoria/.

Per legge il cioccolato fondente deve contenere almeno il 43% di pasta di cacao, ma può arrivare fino al 99%. La pasta di cacao contiene mediamente il 55% di burro di cacao, ma in una tavoletta di cioccolato la percentuale totale di grassi sale in relazione a quanto burro di cacao eventualmente venga addizionato.
Il burro di cacao è un grasso tutt’altro che negativo, contiene acido oleico (acido grasso monoinsaturo stesso presente nell’olio di oliva e nell’avocado) in proporzioni simili (32-36%) all’acido stearico, un acido grasso che il nostro corpo è in grado di convertire in acido oleico.

I grassi benefici provenienti dell’avocado e dal burro di cacao hanno un effetto positivo sul profilo dei lipidi ematici (senza innalzare il colesterolo) ed incrementano la biodisponibilità di una serie di vitamine liposolubili e antiossidanti tra cui vitamina A ed E che fanno bene alla salute delle pelle. Infatti sia l’avocado che il cioccolato contengono sostanze polifenoliche e oli nutrienti usati da tempo per la cosmesi e la protezione della pelle dai radicali liberi.

Sebbene per l’elevato potere calorico si debba prestare sempre moderazione (uno- due tartufini da circa 20 g è la porzione suggerita) è sicuro che l’assaggio ci appagherà senza creare dipendenza (al contrario di quanto succede con dolci ricchi di zuccheri) e lasciando una sensazione di sazietà grazie alla stimolazione da parte dei grassi della produzione dell’ormone colecistochinina nell’intestino.

Sostanze che migliorano l’umore e contrastano la stanchezza

Sia il cioccolato che l’avocado contengono vitamine del gruppo B, acido folico, magnesio e potassio che permettono di contrastare la stanchezza nonché l’amminoacido triptofano precursore della serotonina e della melatonina che contribuiscono a donare una sensazione di benessere e rilassatezza. Naturalmente il cioccolato contribuisce a queste proprietà grazie alla feniletilammina e serie di sostanze psicoattive, nonché teobromina ed epicatechine che aumentano la resistenza alla fatica.

Allora regaliamoci ogni tanto un sano peccato di gola e a maggior ragione una pausa golosa che sia di ricarica dopo qualsiasi stress psico-fisico.

Ringraziamo Lucilla Crispini per i suoi preziosi manicaretti!