Barbabietole, il rosso che tinge di salute

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La barbabietola rossa o rapa rossa appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae come bietole, spinaci e quinoa. E’ un ortaggio di cui consumiamo prevalentemente la radice tonda e carnosa . Spesso siamo abituati a trovarle pelate e precotte in confezioni sotto vuoto e quindi ne conosciamo poco la stagionalità. Eppure proprio d’autunno-inverno è il periodo dell’anno in cui possiamo trovarle fresche al mercato e vendute riunite in mazzetti.

Le foglie delle barbabietole sono molto simili a quelle della bietola da taglio ma con una nervatura centrale di colore rosso molto sottile. Se giovani e fresche potrebbero essere consumate crude o saltate in padella come contorno o ripieno di torte salate. Nella foto un contorno di bietole a coste e foglie di barbabietole rosse.

Composizione nutrizionale

La radice della barbabietola rossa dal sapore dolce nonostante l’alto contenuto di zuccheri  (4 g/ 100 g) rispetto agli altri ortaggi  è molto ricca di acqua (82%) e possiede anche un buon contenuto di fibre ( 2,6 g /100 g) con un modestissimo apporto di proteine e grassi. Si contraddistingue soprattutto  per il suo contenuto di minerali tra cui potassio, manganese e ferro, magnesio, fosforo, rame, iodio.  E’ ricca di folati e ha un buon contenuto di vitamine del gruppo B, vitamina C, A ed in generale caroteni. 

Il colore rosso della barbabietola è dovuto alla presenza delle betalaine, pigmenti di colore rosso e giallo tipicamente diffuse nei petali dei fiori, ma diffusi anche nella frutta e negli ortaggi. Le betalaine si dividono in due categorie: le betacianine, pigmenti rosso porpora, e le betaxantine, meno comuni, pigmenti giallo-arancioni.

Le betalaine delle barbabietola rossa e delle bietole colorate vengono utilizzate dall’industria alimentare come colorante (E162). Molto spesso i succhi di frutta, gli yogurt o gli snack a base di frutti rossi contengono questo colorante proprio a rinforzare il colore rosso e compensare la bassa percentuale di frutti rossi in etichetta.

Le betalaine sono da considerarsi fitonutrienti dotati di proprietà antiossidanti e con molteplici effetti positivi sulla salute.

Le barbabietole rosse sono controindicate nei pazienti affetti da patologie renali per la ricchezza di sali minerali.

Utili per la salute del cuore

La betaina di cui è ricca la radice di barbabietola rossa agisce da donatore di gruppi metilici che sono fondamentali in numerosi funzioni metaboliche del nostro corpo.  La betaina può riconvertire  l’omocisteina a metionina e determinare così una riduzione sensibile ed importante dell’omocisteina e quindi del rischio di malattia cardiaca coronarica,  ictus e Alzeheimer ad essa connessi.

Le rape rosse sono ricche di nitrati inorganici sostanze il cui consumo è associato alla riduzione dell’ipertensione e al miglioramento della prestazione sportiva in quanto precursori dell’ossido nitrico NO fondamentale nei processi di vasodilatazione.

Utili per la salute del fegato

Le betalaine sono in grado di stimolare l’attività di enzimi epatici coinvolti nella detossificazione di sostanze potenzialmente tossiche per l’organismo umano. La betaina ha un’azione epatoprotettiva e lipotropica (di rimozione dei grassi) positiva nel contrastare la steatosi epatica o fegato grasso.

Le sostanze bioattive contenute nella barbietola rossa (betaina e sostanze polifenoliche) hanno anche un’azione antiproliferativa nei confronti del cancro alla mammella, al fegato e al colon.

Consumo ottimale:

crude: A fettine sottili o a julienne da aggiungere nelle insalate condite con olio e aceto mantengono integro il loro contenuto di vitamine, in particolare della vitamina C che è tra le più sensibile al calore. Ottime per preparare succhi ed estratti abbinate per esempio alla mela e al limone con una rondella di zenzero.

 

 

 

 

cotte: A pezzetti da consumare con olio e aceto oppure come ingredienti di zuppe e vellutate. Ottime per dare un insolito colore rosa acceso a pasta fresca, lievitati, salse, creme spalmabili o dolci. Si abbinano bene a zenzero, cocco e cioccolato fondente.   Dagli studi emerge che la betaina è piuttosto stabile ai trattamenti termici.

 

 

Nonostante siano facilmente reperibili e comode precotte, sono molto più gustose, sanno meno di terra e sono meno dure se vengono comprate fresche, spellate con un pelapatate e cotte in pentola a pressione per non più di 10-15 minuti. Conservatele ben affettate in barattoli a chiusura ermetica con l’aggiunta di olio e aceto e riponetele in frigo. Saranno sicuramente un ortaggio prontamente disponibile quando andate più di fretta.

5 motivi per consumare le barbabietole rosse:

  1. Sono altamente remineralizzanti;
  2. Hanno proprietà antianemiche per l’elevato contenuto di ferro e vitamina, indicate per anemici, convalescenti e sportivi;
  3. Hanno proprietà antiipertensive;
  4. Sono utili sia in preparazione che nel corso di una gravidanza per la presenza di betaina in grado di modulare le modifiche epigenetiche durante lo sviluppo del feto insieme ai folati;
  5. Hanno proprietà epatoprotettive e di prevenzione cardiovascolare.

Allora non resta che cimentarvi con ricette che si tingono di rosso e rosa come queste:

Un mio esperimento – Gnocchi rosa con burro e salvia https://www.angelagiuliani.it/4092/gnocchi-rosa-con-burro-e-salvia/

Crepes alla rapa rosa con stracchino prosciutto rucola e mandorle -chef Lucilla Crispini https://blog.giallozafferano.it/lucillaincucina/crepes-alla-rapa-rossa-con-stracchino-prosciutto-rucola-e-mandorle/?fbclid=IwAR3QUrq4H3IBNFdf4ejT09DEVNEti-6Djq-xNPrqnTptNSLAn4CurMZfj1w

Polpette di patate e barbabietola rossa- chef Lucilla Crispini https://blog.giallozafferano.it/lucillaincucina/polpette-di-patate-e-barbabietola-rossa/?fbclid=IwAR2zM-ij0Od4NA_77kJjyjtQDbv7hcsYAf3gKnj-HUEasP4F98zwZTeyLTE

Bibliografia scientifica:

Babarykin, D. & Smirnova, Galina & Pundinsh, I. & Vasiljeva, S. & Krumina, Guntra & Agejchenko, V. 2019. Red Beet (Beta vulgaris) Impact on Human Health. Journal of Biosciences and Medicines. 07. 61-79.