I carotenoidi: la protezione solare dal mare e dalla terra

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Giugno…  il giallo arancio e gialllo rosso dei carotenoidi cominciano a colorare la nostra frutta e verdura ed è tempo che il nostro organismo  faccia il pieno dei carotenoidi per difendere in primis la nostra pelle e la nostra vista dal sole!

Allora perché non abbinare il giallo arancio di mare con quello giallo rosso di terra per dar vita ad una ricetta veloce, gustosa, poco calorica? Fiori di zucca e gamberetti dell’Adriatico possono diventare una piacevole combinazione per creare un piatto unico perfettamente di stagione: farfalle con gamberetti e fiori di zucca. Inoltre non c’è miglior modo di assimilare i carotenoidi di origine animale e vegetale se non associandoli ad un leggero sughetto in olio extravergine di oliva di pomodori freschi.

I fiori di zucca sia quelli maschili che quelli femminili sono ricchissimi di acqua (95%) ed il loro valore nutritivo è fondamentalmente attribuibile ai carotenoidi, tra cui beta carotene precursore della vitamina A, in grado di ridurre i danni ossidativi associati agli eritemi, alla fotodermatosi e ai tumori della pelle e alla  luteina, un pigmento ad attività antiossidante particolarmente concentrato nella retina, protettore  degli occhi e in grado di prevenire la degenerazione maculare associata all’invecchiamento.

Ne parlavo anche in un’altra ricetta a questo link:  http://www.angelagiuliani.it/3180/linguine-verdi-con-fiori-di-zucca-zucchine-e-pomodorini/

I gamberetti devono il loro colore rossastro all’astaxantina, un carotenoide molto diffuso nell’ecosistema acquatico con un’efficacia superiore al beta carotene e alla vitamina E nella protezione dai danni foto ossidativi dei lipidi cellulari. La struttura dell’astaxantina inoltre è molto simile a quella di luteina e zeaxantina vegetali rispetto ai quali mostra superiore attività antiossidante e protettiva nei confronti dei danni fotossidativi della retina.

Secondo recenti studi l’astaxantina è in grado di attraversare la barriera emato-encefalica ed emato-retinica andando ad agire su cervello, sistema nervoso ed occhi, migliorando e prevenendo patologie a carico di questi distretti. Infatti l’astaxantina ha effetti neuroprotettivi e migliora la memoria e le funzioni cerebrali (Kidd P. Astaxanthin, cell membrane nutrient with diverse clinical benefits and anti-aging potential. Altern Med Rev. 2011 Dec;16(4):355-64). Inoltre oltre ad essere un potente antiossidante, l’astaxantina sembra agire anche come una potente sostanza antiinfiammatoria contro l’effetto pro infiammatorio dei radicali liberi rilasciati in presenza di gastrite dovuta ad Helicobacter pylori (Astaxanthin and β-carotene in Helicobacter pylori-induced Gastric Inflammation: A Mini-review on Action Mechanisms. J Cancer Prev. 2017 Jun;22(2):57-61)

Il valore nutritivo dei gamberetti oltre il potere antiossidante

A parte il potere antiossidante, i gamberetti appartenenti ai crostacei decapodi, sottoclasse macruri (di cui fanno parte anche gamberi, gamberoni e scampi) sono ideali per accompagnare i nostri piatti estivi apportando pochissime calorie. Hanno un ridotto contenuto di grassi, prevalentemente di tipo insaturi e un buon quantitativo proteico (14-17 g per 100 g di parte edibile) e apportano un buon quantitativo di sali minerali tra cui calcio, fosforo, potassio, magnesio e ferro e vitamine del gruppo B.

Possiamo consumare spesso i gamberetti? Moderazione e giusta scelta

Per l’elevato contenuto di colesterolo (intorno ai 150 mg per 100 g di parte edibile) e di sodio il loro consumo va limitato nell’ipercolesterolemia ed ipertensione.

Particolare attenzione devono prestare le persone intolleranti all’istamina e ai solfiti. I crostacei sono ricchi di istamina e spesso sono addizionati di solfiti per preservarne la conservabilità.  A questo proposito il pescato fresco sarebbe da preferire al prodotto surgelato. Il prodotto di acquacoltura non da garanzia riguardo al contenuto di astaxantina naturale, per lo più aggiunta ai mangimi in forma sintetica.

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